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Rinuncia eredità

COS'E'

La rinuncia all'eredità è l'atto con il quale il chiamato all'eredità dichiara di non volerla accettare, ad esempio perché i debiti del defunto sono superiori ai crediti. In tale eventualità egli vi deve rinunciare espressamente per mezzo di una dichiarazione ricevuta dal Notaio o effettuata dal Cancelliere del Tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, altrimenti si considera come non avvenuta.

È opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l'eredità. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una quota parte dell'eredità stessa.

La rinuncia, a differenza dell'accettazione, è sempre revocabile; il rinunziante, se non è passato il termine di prescrizione di dieci anni, ha il diritto di accettare fino a che, in seguito al suo rifiuto, un chiamato di grado ulteriore non abbia a sua volta accettato.

Il chiamato all'eredità perde la facoltà di rinunciare se sottrae i beni ereditari o se comunque ha venduto o donato beni di appartenenza del defunto.

NORMATIVA

Artt. 519 e segg. codice civile.

CHI PUO' RICHIEDERLA

I rinuncianti si devono presentare personalmente, se maggiorenni. Nel caso di minorenni si devono presentare entrambi i genitori in loro rappresentanza. Nel caso di interdetti, inabilitati o minori, il tutore o il genitore deve chiedere l’autorizzazione per la rinuncia all’eredità del minore al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.

DOVE

Telefonare per fissare un appuntamento per la redazione dell’atto dal lunedì al venerdì al n.015.2452519 oppure 015.2452516 dalle ore 12.30 alle ore 13.30 (Direttore Amministrativo Dott. Claudio Vannella).

Per richiesta informazioni recarsi direttamente in Cancelleria (stanza n. 8, piano terra) in quanto per carenza di organico non è possibile fornire informazioni telefoniche:

Lunedì - mercoledì - venerdì dalla ore 09:00 alle ore 11:00.

Martedì - giovedì dalle ore 09:00 alle ore 13:00.

La rinuncia può essere ricevuta solo dal Tribunale del luogo in cui si è aperta la successione (ultima residenza del defunto) o da un notaio su tutto il territorio dello Stato

COME SI SVOLGE

  1. La rinuncia all'eredità deve farsi con dichiarazione ricevuta dal notaio o dal cancelliere del Tribunale competente (cioè il Tribunale dell’ultima residenza del defunto), entro tre mesi dalla morte se si è nel possesso dei beni o entro dieci anni se non si e' nel possesso dei beni e non ha effetto se non è osservata la forma prescritta (art. 519 c.c.).
  2. E’ necessario fissare un appuntamento come da suddette indicazioni (vedi DOVE) con la cancelleria per la redazione dell’atto. Per gli orari di apertura e gli indirizzi e-mail consultare la pagina dell’ufficio.
  3. Almeno 7 giorni prima dell’appuntamento occorre far pervenire al cancelliere i seguenti documenti:
    • certificato di morte in carta semplice(i rinuncianti possono anche avvalersi della dichiarazione sostitutiva di certificazione)
    • certificato ultima residenza del defunto o dichiarazione sostitutiva di certificazione.
    • copia del codice fiscale del rinunciante/i e del defunto
    • copia del documento d'identità del rinunciante/i
    • copia conforme dell’ autorizzazione del Giudice Tutelare (per gli eredi minorenni, interdetti e inabilitati)
    • dichiarazione in carta semplice del grado di parentela, indicandone nella stessa se nella successione sono caduti beni immobili e il comune dove si trovano
    • dichiarazione da cui risulta che il rinunciante non ha compiuto atti in qualità di erede (sono esclusi gli atti di: riscossione della pensione di reversibilità e di TFR)
  4. Il giorno dell'atto occorre:
    • presentare una marca da bollo da € 16,00 da applicare all'originale dell'atto
    • Successivamente è necessario effettuare un versamento di € 200,00, da eseguire in banca o in posta a favore dell'ufficio delle entrate (il cancelliere rilascerà dopo la firma dell'atto un fac-simile Modello F23 per il versamento munito del numero di iscrizione a ruolo)
  5. Dopo circa 30 giorni dalla consegna di ricevuta di pagamento all’Agenzia delle Entrate si potrà ritirare copia conforme all'originale della rinunzia presentando allo sportello della cancelleria:
    • una marca da bollo da € 16,00
    • una marca da bollo da € 11,06

La documentazione può essere presentata anche solo da un erede.

Per la formalizzazione e firma dell'atto è invece necessaria la presenza di tutti gli eredi che devono rinunciare.

COSTI

Per la rinuncia:

  • 1 marca da € 16,00 per atti giudiziari;
  • € 200,00 per il pagamento dell'imposta di registrazione della rinuncia.

Per il ritiro delle copie del decreto è possibile consultare la seguente tabella: Importi del diritto di copia.

TERMINI PER LA PRESENTAZIONE

Termini per la presentazione:

  • se si è in possesso di beni ereditari: tre mesi dal decesso (art. 458 codice civile)
  • se non si è in possesso dei beni ereditari: fino alla prescrizione del diritto (10 anni).